Nella Stanza del Duca (Serie Wedded by Scandal vol. 1) – Stacy Reid

Ho pensato tanto a come e se scrivere una recensione di questo libro.
Perchè siamo a fino agosto, le vacanze sono appena terminate, siamo tutti più rilassati, più belli e più grassi e piombare qui spargendo acredine mi sembrava eccessivo.
Poi però ho pensato che io sono io ed è inutile che mi finga piena di scrupoli che non ho e se essere acida come un limone appena spremuto è, in fondo, il mio essere, allora che ben venga…..facciamoci tutti una spremuta di limone, che è anche un filino astringente e pieno di vitamine.
Che poi….il libro mi è pure piaciuto…che credevate?
Solo che non riesco a passare sopra al finale.
No, non ci riesco.
Siamo onesti.
NON LO VOGLIO FARE.

La Trama: Pur di sottrarsi al fidanzamento combinato dal padre con un ricco conte degenerato e violento, Adeline ha messo a punto un piano ben preciso con l’amica Evie: durante una festa, si intrufolerà nella stanza del signor Atwood, il giovane che lei desidera, e si farà sorprendere con lui dalla padrona di casa! Ma Evie decide di sacrificare l’amica a suo vantaggio e la indirizza verso la camera di Edmond, vedovo e duca di Wolverton, che l’ha chiesta in sposa. Quando scoppierà lo scandalo, ogni cosa precipiterà e il burrascoso incontro tra Adeline e Edmond si tradurrà in un matrimonio riparatore, finché il caso e il potere della seduzione…

Ed ora la parola alla giurata – Spoiler a profusione

Diciamocelo, il libro funziona.
Funziona l’espediente della stanza sbagliata, funziona l’immediata attrazione tra i due [lei entra nella stanza che crede essere quella di Atwood, ma non essendo completamente cogliona si accorge che qualcosa non va ma invece di allontanarsi e fuggire, si perde ad accarezzare il torace nudo del muscoloso e turgido sconosciuto, si struscia, lo bacia, si inebria, gode come una cagna e si crogiola nel suo odore/sapore] e funziona anche il loro matrimonio obbligato.

In effetti funziona tutto.

Adeline è bella ma inconsapevole di esserlo, vive con il padre, la matrigna e le sorellastre. Mentre Edmond è vedovo, austero, freddo, apparentemente insensibile e considerato “Il duca pazzo” da tutto il ton perchè se ne fotte di cosa pensano gli altri e guarda tutti come se fossero delle merdine. Ha anche due figlie che adora ma che in realtà non caga mai perchè è rimasto traumatizzato dalla morte della adoratissima Maryanne o roba simile che è spirata mentre partoriva prematuramente il tanto agognato erede maschio mentre lo insultava per averla messa incinta e costretta a schiattare tra atroci dolori.

Oltretutto, cosa da non sottovalutare, egli sta proprio cercando una moglie. Una moglie che lascerà inviolata e che desidera solo come matrigna per le figlie.

In pratica l’uomo ideale; chi di noi non sogna un uomo che non ti vuole toccare con un dito ma che ti prende per fare da madre alle sue adorate bambine? Roba da fuggire in Iran a gambe levate. Ed infatti Adeline quando lo scopre si incazza come una biscia e gliele canta di santa ragione sostenendo di essere stata ingannata e che se solo lo  avesse saputo col cazzo che lo avrebbe sposato. E noi, donne del nuovo millennio applaudiamo, le diamo grosse pacche sulle spalle e sorridiamo comprensive.

Ma.

Ma lei ormai è persa, persa perchè quando lo ha baciato si è risvegliata in lei quella parte vaccosa e zoccolosa che ogni donna ha dentro di se, che se viene stuzzicata in qualche modo, diventa una bestia assetata e affamata che solo una cura di multiorgasmi quotidiani può placare un tantino.

Allora la dolce, timida, vergine donzella, decide di sedurre il suo austero maritino. Ah, mi ero dimenticata di dirvi che lui non scopa da 3 anni, una manciata di mesi e qualche giorno. Quindi le velatissime allusioni di Adele…roba del tipo “Vorrei che mi leccassi tutta e che poi sprofondassi il tuo enorme uccello turgido nella mia strettissima e calda guaina fino alle palle, ripetutamente e per ore, fino a farmi svenire a furia di orgasmi…:” non ci mettono poi così tanto a farlo capitolare. Anche perchè lei una sera presa dalla smania di avere immediatamente un orgasmo, va in camera sua e lo trova in piedi davanti alla finestra, completamente nudo, che se lo mena come non ci fosse un domani. Che poi dico… non ti puoi segare come tutti a letto o in poltrona, comodamente svaccato? No, lui si sega in piedi davanti alla finestra, tanto ci sono le serve che poi puliscono il vetro…..

E da qui ai multiorgasmi ogni 25 minuti il passo è breve.
Faccio notare che lo sperma viene sempre riversato fuori dalla muscolosa vagina perchè lui non vuole rischiare di perdere la passionale Adele di parto. Meglio non rischiare e venire sul lenzuolo.
Grazie alla cura a base di sesso continuo, Edmond torna a sorridere, si scioglie ogni giorno di più, si ammorbidisce, diventa tutto cicci bucci….anche perchè lei è assertiva, passionale, sempre pronta a consolarlo, sempre adorabile con le bambine che, ovviamente, già la amano….
Sì, insomma….una specie di SantaMariaGoretti di Staminchia.

Ma fin qui tutto va bene, tutto regge, tutto è inverosimile ma piacevole….i personaggi sono ben caratterizzati e giuro che mi  piaceva assai. Però, inspiegabilmente, l’autrice non si accontenta di aver scritto un bel libro, no. Deve pisciare fuori dal vaso. Deve necessariamente farlo perchè non ce la fa proprio a concludere il tutto senza fare la sborona ed esasperare la situazione. Le darei volentieri due schiaffi.

Ed ora vi cuccate il Momento Recriminazione.

Il giorno dell’anniversario della morte dell’adoratissima, dolcissima e timidissima Maryanne, Edmond va come al solito nel capanno di caccia o roba simile a sfondarsi di alcool per dimenticare la grandissima sofferenza e Adele, spinta dalla suocera, decide di seguirlo per farlo sentire meno solo.
Ora, secondo voi, come potrà finire?

Ovvio.
Lei gli si offre come un eclaire al caramello salato e lui se lo scofana tutto, ed incitato da un continuo “Prendimi, sfondami, fammi sentire il tuo uccello”, alla fine le sborra dentro. C’è da dire che era completamente ubriaco e che quindi non si rendeva nemmeno conto di quanto stava facendo…. ma lei sì, e si guarda bene dal dirglielo.
Allora lui si incazza, poi scopre che è incinta e la molla, poi si pente e torna a casa e guarda un po’…..lei era gravida di due gemelli maschi che partorisce alla 42esima settimana perfettamente sani nonostante quello in basso fosse podalico.

E vissero tutti felici e contenti.
Tranne me…tranne me, tranne me, tranne meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Ma ora vediamo le cose che mi hanno fatta incazzare.

Primo: ovviamente l’unica volta che lui la irrora con il suo sperma lei era al 14esimo giorno di ciclo e, casualmente resta incinta, anzi….incintissima. E giù di Maalox

Secondo: Arriva il momento del parto e si scopre che sono due. E giù di Maalox (perchè uno non era sufficiente?) Quello in basso è podalico e quello in alto no. E io penso a quale ecografo ultramoderno abbiano usato per determinare la posizione del secondo gemello, capisco che i piedi del primo si sentivano…..ma il secondo? Se era sopra, come sai che era in posizione corretta? Come? Come? Avrebbe anche potuto essere di traverso, o girarsi al momento del parto o altre 40000 variabili ancora oggi difficili da identificare. E giù di Maalox.

Terzo: Lei e i bambini sopravvivono senza alcuna difficoltà. So benissimo che i parti gemellari ci sono sempre stati, lo sappiamo tutti. Ma pare che ultimamente nei romance non capiti altro. E la cosa mi irrita. Mi irrita perchè è inverosimile. Mi irrita perchè una doppia gravidanza è considerata a rischio oggi, nel 2018 e presenta un sacco di complicazioni, prima fra tutte quella di essere portata a termine. Una gravidanza che arriva alla 40esima settimana oggi è rara e solitamente frutto di 2/3 mesi a letto per evitare il parto prematuro, con i relativi problemi.
Che queste donne in un’epoca in cui la morte di parto era frequentissima riescano a portare a termine una gravidanza gemellare e partorire tranquillamente manco stessero bevendo un bicchiere d’acqua è insostenibile. Un’esagerazione inutile. Inviterei tutte le scrittrici di romance a documentarsi in merito e ad accontentarsi di un parto singolo privo di complicazioni, perchè trattandosi del 1800 può essere considerato tranquillamente un miracolo anche senza aggiungerci gemellarità e podalicità. Grazie.
E giù di Maalox.

Sì, lo so. Sono una gran cagacazzo. Ma ben venga. In fondo un cervello ce l’ho ed intendo usarlo.

Escludendo l’ultima parte che eliminerei volentieri questo libro è un buon libro. Un romance che si legge bene, con un bell’uomo tutto ieraticità e virilità repressa, intelligente, sensibile, ferito. Ed una donna che cerca di entrare in contatto con lui sfruttando l’attrazione sessuale per arrivare all’AMMMMMMMOOOOREEEEEEEEE.

Essendo il primo libro di una serie spero che esca presto il secondo, perchè l’amico sfregiato del duca promette decisamente bene……

In poche parole

Ci credo che Edmond non vede l’ora di sbattersela….questo qui non scopa da tre anni !!!!!! Minchia 3 anni !!!!
Ti piace vincere facile Adeline….comoda la vita….

Poschina

p.s. Non so se la prima moglie si chiamasse in effetti Maryanne…..ma in fondo non è che sia poi così importante, giusto?

Annunci

12 thoughts on “Nella Stanza del Duca (Serie Wedded by Scandal vol. 1) – Stacy Reid

    • L’ho comprato in inglese ma poi sono stata troppo pigra per leggerlo. Ho già prenotato quello in italiano e sono in attesa spasmodica di leggerlo 😍😍😍😍.
      Sono proprio curiosa di vedere cosa si è inventata zia Lisa questa volta

      Mi piace

      • Se non sbaglio….ma bada bene che potrei farlo, lei è il dottore che ha curato Pandora e lui non ricordo 😂😂😂😂😂😂😂
        Dopo mi informo e ti dico come stanno davvero le cose 😘😘😘

        Mi piace

      • Rieccomi….ebbene…lui non so chi sia. Magari è comparso in qualche precedente libro ma proprio non me lo ricordo. Sarà l’anzianity? 😂😂😂😂

        Mi piace

  1. Grazieeee!
    Beh può essere….l’anzianity con quella punta di demenza senile può fornire degli alibi fantastici da utizzare alla bisogna 😁
    A questo punto mi tocca rileggere Il diavolo in primavera e se ne vengo a capo ti dico.
    A proposito di demenza galoppante ho letto, per dovere solo per dovere, Mio unico amore della Balogh e lì il casino l’ha fatta da padrone, non solo perché la donna ci ha dato tirando in ballo tutti i protagonisti dei romanzi precedenti ma anche perché il libro è di una noia mortale. Martellate sugli zibedei…meno male che la serie è finita. Mi sono innervosita come con le serie tv che durano anni e poi finiscono in vacca 😖

    Mi piace

    • Mio unico amore è l’ultimo della serie? Non l’ho ancora letto ma avevo aspettative altissime 😭😭😭😭😭😭😭😭😭😭

      Cmq il medico protagonista dell’ultimo della Kldypas viene introdotto nel secondo libro della serie, perché lavora per Winterbone. Il solito casino di gente che va e che viene tra un romanzo e l’altro…una faticaccia tenere tutto a mente
      😘😘😘

      Mi piace

  2. Sono una nuova, ti ho trovato per caso, e la tua ironia mi è piaciuta moltissimo.
    Perché ti sei fermata al 31 agosto per altre recensioni? Sei in vacanza?

    Mi piace

    • Ciao Maddalena….
      Le recensioni arrivano un po’ a caso, a seconda del tempo che ho per scrivere e anche dei libri che leggo. Tante volte mi lasciano indifferente e non scrivo nulla.
      Quindi non c’è una regola. 😊
      Grazie per i complimenti….sto attendendo i nuovi della Kleypas e della Gazzola e sicuramente qualcosa scriverò…poi spero di trovare qualcosa di decente nei prossimi giorni, ma non ne sono certa.
      A presto 😘

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.