La Colpa e il Desiderio – Sarah MacLean

Io non penso che sia facile recensire decentemente un libro. Se lo si vuole fare seriamente, con tanto di conoscenze che ti permettono di scrivere quelle frasi altisonanti piene di citazioni di autori dai controcazzi e di frasi prese da libri che hanno fatto la storia della letteratura.
Meno male che io ho la faccia come il culo e di fare recensioni che finiscano sulle pagine di tutti i giornali me ne fotto alla grande ed è per questo che oggi mi dedico ad un libro letto in mezza giornata che probabilmente tra un paio di giorni avrò dimenticato nonostante lo abbia trovato talmente piacevole da inserirlo nella categoria “Lammerda che piace”.

cover

La Trama: Bionda, occhialuta, bizzarra, la giovane lady Philippa Marbury ama i libri e le scienze, rifuggendo qualunque altro tipo di passione. La sua vita sembra aver trovato il giusto equilibrio: sta per sposare un normalissimo fidanzato e insieme a lui vivrà dedicandosi ai suoi cani e ai suoi studi. Prima di compiere il grande passo, però, Philippa ha deciso che vuole sperimentare ciò che non ha mai provato: per far questo ha bisogno di qualcuno che la guidi per i vicoli più oscuri di Londra… Una canaglia come Cross, insomma, scaltro proprietario di una famigerata sala da gioco. Sotto i panni del fiero libertino, però, palpita un sentimento diverso e incontrollabile…

Ed ora la parola alla giurata – Spoilerissimi

 Ho scelto questo libro tra la massa di romance che imperano su Amazon solo perchè già dalla trama avevo capito che sarebbe stato un ammasso indistricabile di assurdità e improbabilità. Ed io adoro leggere roba assurda per poi potermi accanire come un pitbull assetato di sangue sull’autrice, perchè non sono una bella persona. Poi però, capita che, come in questo caso, in realtà di accanimento ce ne sia ben poco perchè pur essendo nel regno dell’assurdo più assurdo, ci si nuota bene e alla fine si taglia il traguardo piuttosto soddisfatti della propria prestazione.

Lui è un conte o roba simile, ma siccome da giovane era un libertino tutto sesso, alcool e sesso, ed una sera il suo adorato perfetto fratello primogenito lo ha sostituito come chaperon della sorella minore finendo per morire ammazzato in un incidente in carrozza, che oltretutto ha lasciato la sorella zoppa, si è depresso, colpevolizzato, martoriato fino a far finta di essere un poveraccio qualunque e gestire una delle sale da gioco più famosa di Londra. Che poi dico, sono capace anch’io di fare quella che “no, non sono abbastanza brava per essere degna del nome della famiglia, me ne vado, vi lascio in pace” sapendo che il titolo, il patrimonio e persino l’erba su cui ho pisciato è inalienabile e che quindi a prescindere da tutto…alla fin della fiera, sarà mia.

Caro il mio Justin (nome che ho scoperto piacermi moltissimo) così siamo capaci tutti.

Cmq.
Un giorno nel suo ufficio piomba Lady Philippa. Apparentemente un cesso con occhialoni spessi alla Odoardo di Lupo Alberto, magretta, senza attaccato niente (ricordiamoci tutti che eravamo nell’epoca d’oro delle tipe come me. Io avrei spaccato e invece sono nata nell’epoca post Twiggy e risulto irrimediabilmente sovrappeso per gli standard anoressici di oggi), di primo acchito sembrerebbe anche timida e riservata, la quale gli comunica che dovendosi sposare da lì a due settimane vorrebbe saperne un po’ di più sull’argomento  sesso perchè lei è una scienziata e per amore della scienza vuole assolutissimamente arrivare preparata alla prima notte di nozze. Quindi desidererebbe tanto che lui le spiegasse la meccanica dell’atto sessuale.

Ecco. Questo basta a chiarire che siamo in territorio Fantasy.
Lui pensa che sia completamente fuori di cozza, poi vede le sue dita storte e gli viene durissimo, di marmo, una roba che nemmeno il David di Michelangelo (se lo avesse di dimensioni adeguate e in tiro).
Da qui al 70% del libro è tutto un cazzi turgidi repressi e vagine vogliose di sperimentare qualsiasi cosa perchè, ebbene sì, lei ha capito che lui le fa un sesso atroce e non fa altro che pensare alle sue ossa.
E questo mi ricorda quando mi piaceva un tizio fighissimo [ovviamente non mi ha MAI cagata di pezza. Ero un’amica. La Friendzone l’ho inventata io] il quale aveva delle mani meravigliose. Io però non mi focalizzavo sul dettaglio “mani” ma su tutto quello splendido insieme. Perchè io sono normale. Invece lei  si fa un sacco di seghe mentali su quanto la attizzano le sue ossa. Sì, Pippa, hai ragione, Sei strana forte.

Tra un incontro non voluto e l’altro, la Sad Story che tende al patetico di Justin e le domande idiote di Pippa che dimostrano che è una scienziata tanto quanto io sono astronoma, c’è il tempo di spogliarsi semi nude e masturbarsi davanti al proprio uomo dei sogni, così, da un momento all’altro perchè baci con la lingua no, ma peep show sì. Eh già. Nel 1800. Una ragazza di Buona Famiglia. In un Club per uomini. Che si Masturba.

Un applauso per questa scrittrice. Brava. Brava Sarah, così ti voglio. FantasyRomanceStorico. Mi piace.

E si prosegue così. Si scopre che lui per espiare le sue colpe che non sono colpe sono sei anni che non scopa e qui si spiega tutto. Sei anni di astinenza e David Gandy scoperebbe persino me. Oggi. Con la ricrescita dei peli e la canotta di Tezenis. Verde.
Quindi Pippa ha vita facile. Persiste nel fargli domande scomode e lui si eccita costantemente ma mantenendosi a distanza di sicurezza, fino a che il poveretto non ce la fa più e passa da sognare ad occhi aperti di sfondarla per ore, a sfondarla per ore. E meno male perchè la parte più noiosa del libro sta’ proprio nel continuo, ossessivo, ripetitivo, fastidioso spasimare di Justin per la pazza senza fare nulla ma limitandosi ad essere mortalmente geloso e facendoci sapere ogni 15/20 righe che il suo uccello vorrebbe tanto trovarsi al caldo nella guaina ancora inviolata di lei.

Per fortuna ad un certo punto la situazione si sblocca e, inutile dirlo, seguono il ripensamento del mattino dopo perchè “Lei merita di più” ed il conseguente scontatissimissimo lieto fine; oggettivamente meno patetico di molti altri ma dimenticabile con la stessa rapidità.

Epilogo? Of Course. 4 mesi dopo lei è gravida. Perchè morire….e ripeto, morire, se una volta gli tocca aspettare non dico un anno, ma almeno 6 mesi. Così, tanto per distinguersi dalla massa.

Lo consiglio? Ma sì. Cazzo, siete al mare, in spiaggia, con la vostra playlist preferita di spotify nelle orecchie e vi siete appena spaparanzate sul lettino. Cosa c’è di meglio che fiondarsi in una storia al limite del ridicolo che nonostante ciò vi terrà incollate alle pagine fino allo scontatissimo epilogo?
Essere scopate da David Gandy, ovviamente; ma intanto che aspettate potete tranquillamente leggere.

In poche parole

La Friendzone, comunque, l’ho inventata io.

Annunci

4 thoughts on “La Colpa e il Desiderio – Sarah MacLean

  1. solo tu puoi farmi ricredere su un libro che non mi aveva conquistata 😀 mi aspettavo decisamente di più visto che il primo mi era piaciuto assai. Speriamo nei prossimi e comunque hai ragione, in mezzo a tante schifezze…nel regno dei ciechi l’orbo è re 😉

    Liked by 1 persona

    • ehehehheheh.
      Questo libro è la fiera dell’assurdo eppure rispetto a molti che ho letto ultimamente è una spanna sopra. Anche io ho preferito di gran lunga il primo che infatti sto rileggendo. Ho comprato quello nuovo della Kleypas “Un libertino dal cuore di ghiaccio” che però leggerò settimana prossima con calma.
      Invece mi è piaciuto molto “Incontrasi e poi..”. Davvero scritto bene e molto bella la storia tra i due protagonisti che si discosta dai soliti clichè. Davvero bello.
      Se non l’hai ancora letto te lo consiglio. La Nina (Pennacchi) lo ha consigliato e dopo due ore ero a buon punto. Grazie Nina.

      Mi piace

  2. allora aspetto di sapere cosa pensi del nuovo romanzo della Lisa che io non ho ancora letto, speriamo che non deluda.
    Incontrarsi e poi l’avevo letto tempo fa, molto bello!, anche se Reggie nel primo romanzo della miniserie se non ricordo male era un gran bastardo e mi sarebbe piaciuto che conservasse un po’ di quella virtù anche in questo 😀
    La Nina dovrebbe scrivere!!!!!!! Mi mancano un sacco i suoi romanzi…Grazie Nina.
    Non so se l’hai letto ma mi piacerebbe conoscere il tuo parere sull’ultimo di Virginia Dellamore, Non posso esistere senza di te. Titolo a parte e copertina quasi inguardabile mi ha incantata al 99%…peccato per quell’uno 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...