Il Bacio di Mezzanotte – Eloisa James

Ho constatato che quando ero gravida e mentre allattavo i miei peli erano meno folti e crescevano più lentamente. Lo so che non centra un cazzo con questo blog ma siccome questa constatazione mi fa imbestialire peggio di una gravidanza indesiderata in un romance di bassa lega, volevo condividerla con voi.
Negli ultimi mesi ho latitato ma non ho mai smesso di leggere, semplicemente il mio adorato mini-pc è rotto e per scrivere devo elemosinare quello del Busnaghi e nove volte su dieci mi passa la voglia.
Oltretutto non è che abbia trovato libri meritevoli di disprezzo/lodi.
Per lo più sono stati dimenticabili. Oppure talmente illeggibili da non meritare nemmeno la dissacrazione pubblica.
Mi sento in obbligo tuttavia di citarne uno, che si è meritato un posto nel mio cuore con la menzione speciale “Font di Merda”. A pagina 5 ho mollato il colpo tra smadonnate ad alta voce e borbottii vari che sono durati più o meno 2 gg. E per essere onesta fino in fondo vi dico anche titolo e autrice: Ricatto di Natale – L.D. Blooms. Io ci ho provato con tutta me stessa ad andare avanti ma non si può proprio leggere con quel font fastidioso. E’ un attentato alle povere cornee dei lettori.

Tra una merdaccia letteraria e l’altra, le soddisfazioni arrivano da Miss Black, un po’ di delusione dalla vecchia zia Mary (sto recuperando i pezzi mancanti della saga Bedwyn) e qualche sorpresa inaspettata dall’autrice di oggi. Tale Eloisa James, che credo abbia scritto millemila libri a giudicare dalla quantità di titoli che piovono quando si fa una ricerca su amazon.

Prima che me ne dimentichi ho letto anche Il Principe e il Desiderio di Elizabeth Hoyt e mi sono annoiata in modo imbarazzante. L’ho finito perchè mi sono imposta di arrivare fino in fondo, ma se potete….evitatelo.

Ma ora occupiamoci della James.

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La Trama: Inghilterra, 1813. Victoria Daltry sta per sposare un rampollo dell’aristocrazia inglese; manca solo l’approvazione del principe Gabriel, zio del fidanzato. Ma a causa di un contrattempo Victoria non può recarsi al castello di Pomeroy per avere la benedizione di Gabriel e così viene inviata in sua vece la sorellastra Kate, figlia di primo letto di Lord Daltry. Fin da subito Kate stuzzica l’attenzione dell’algido Gabriel, che, affascinato, si ritroverà a corteggiare lei invece della nobile ereditiera che dovrebbe sposare. Nonostante la forte attrazione che provano l’uno per l’altra, entrambi sanno che purtroppo non potrà esservi lieto fine per loro, a meno che, come nella più classica delle favole, allo scoccare della mezzanotte un bacio non cambi i loro destini per sempre…

Ed ora la parola alla giurata – SPOLIER

Della stessa autrice avevo letto “La Resa di Piers” ed avevo pensato che scrivesse piuttosto bene ma che al libro mancasse qualcosa nonostante, parlando papale papale, io da Piers mi sarei fatta ripassare più che volentieri.

Oggi, dopo che ieri mi sono sciroppata tutto “Il Bacio di Mezzanotte” in poche ore, confermo la prima impressione. Eloisa James sa scrivere, sa coinvolgere, sa mantenere viva l’attenzione del lettore ma è una svaccatrice. In breve svacca nel finale. Banalizza. Epiloga e sparge miele e confetti colorati in modo estremamente irritante.

Ma parliamo delle cose belle prima di goderci l’accanimento.

Kate ha una sad story. Suo padre è schiattato costringendola a vivere con la matrigna stronza che la tratta come una serva demente e con la sorellastra che è una sventola da paura e che viene trattata come fosse Santa Maria Goretti figa e ricca. Nonostante ciò Kate non si è per niente incattivita ma è rimasta buona, sincera, paziente ed altruista nonostante la sua venerandissima età di 23 anni la metà dei quali passati tra soprusi psicologici di ogni genere. Ultimo dei quali è il fingersi la sorellastra per convincere un improbabilissimo Principe di un altrettanto improbabile Regno russo di essere la donna adatta al di lui nipote.

In pratica si finge la sorellastra e va con il di le fidanzato nella magione del Principe Gabriel che viene descritto come una specie di David Gandy con capelli lunghi ed occhi penetranti ed esotici. Il quale, inutile a dirsi, invece di defenestrarla alla prima occasione (lei e le sue orride parrucche) si sente subito affascinato da questa ragazza ed approfitta della prima occasione per metterle due metri di lingua in bocca e farla letteralmente bagnare come se non ci fosse un domani.

Dovete anche sapere che lui, non solo è bellissimo, coltissimo, fisicatissimo e sexyssimo, ma ha anche un cuore d’oro perchè nonostante il suo più grande desiderio sia quello di andare a fare l’archeologo, resta nella fredda e noiosa Inghilterra solo per proteggere la sua corte perchè il fratello è sbroccato ed ha sbattuto fuori tutto….beh insomma ora non sto certo a dirvi tutti i dettagli, sappiate solo che la cosa non sta in piedi e non mi interessava a leggerla, figuratevi a raccontarla….. serve solo a farvi capire che lui è di buon cuore e disposto addirittura a sposarsi con una certa Tatiana che è piena di soldi e questo gli permetterà di mantenere l’universo mondo compresi un leone, un elefante ed una scimmia.
E, incredibile ma vero, anche Kate fa lo stesso.
Cioè lei rimane nella casa della matrigna stronza solo perchè in questo modo aiuta i fittavoli a sopravvivere.

Ma a noi questo non interessa.
A noi interessa il sesso.
E qui il sesso c’è. O meglio….c’è quell’attrazione sessuale fatta di sguardi, sfioramenti, allusioni più o meno esplicite, baci che ti fanno sognare di essere baciata così anche se lo sai benissimo che nessuno e lo ripeto NESSUNO bacia mai in quel modo dopo i 15 anni. Perchè poi invece di baciarti come se non ci fosse un domani ti palpeggiano, ti spogliano, ti assalgono per arrivare il prima possibile alla Terra Promessa. Sia chiaro che non mi sto certo lamentando, ma quei baci……cazzo se ne vorrei uno o due.
E li vorrei da quel gran figo di Gabriel, il quale ci mette tutto l’impegno possibile per far capitolare la vecchia verginella Kate, la quale dopo uno sfioramento di lingua è già lì che squirta copiosamente domandandosi quando potrà riassaporare il principesco corpo.

Corpo che è quello di un modello di intimo ma con un cazzo enorme. E non sono io che lo penso, ce lo dice Kate, la quale lo paragona alle immagini viste in un libro dell’Aretino e dice qualcosa tipo “Il tuo uccello non assomiglia per niente a quelli ritratti dall’Aretino. E’ enorme e turgido e secondo me non ci sta proprio dentro di me”.
Spoiler: ci sta e a giudicare dagli orgasmi ripetuti ci sta anche piuttosto bene. Beata lei.
E non solo perchè lui la slingua e la scopa come dio comanda, ma anche perchè lui si innamora follemente.
Tra l’altro il bacio a cui fa riferimento il titolo non è casto e non è sulla bocca. Giusto per farvi capire quanto è porca la nostra Eolisa. Brava Eolisa, così ti vogliamo. Porca e perversa.

E fino a qui, nulla da dire. Passo sopra a tutto quando il libro scorre veloce, il protagonista maschile è uno di quelli che trasformano una donna in una lumaca squirtante solo con uno sguardo e non si scopa alla prima occasione ma si riesce a mantenere la tensione sessuale che cresce, cresce e cresce fino al liberatorio supermegaorgasmo finale.

Quello che non perdono è lo zucchero.
Il confetto rosa, intriso di miele e sciroppo d’acero che ad un certo punto devo mangiare a tutti i costi per arrivare alla fine del libro.
Quel romanticismo da favoletta per adolescenti dementi che ci viene propinato nelle ultime 20 pagine, quella stucchevolezza che detesto quasi quanto una gravidanza indesiderata dopo che per 250 pagine si è ripetuto che lui Non è Mai Venuto Dentro.
Quella dolcezza eccessiva che interrompe il mio orgasmo letterario rovinando così il mio climax e trasformando un potenziale “Sì…oh Sì….ancora” in un “Rivestiti e chiudi la porta quando esci”.

E purtroppo la James è maestra nel coito interrotto e nell’epilogone fatto di iperfertilità, sogni che si realizzano e dettagli inutili, insignificanti, fottesega, della vita dei protagonisti. A me non interessa.
Mi annoia e mi rovina il ricordo di quanto scritto in precedenza, un po’ come un dolce di merda alla fine di un buon pasto. Ti ricorderai sempre e solo che il dolce faceva schifo. Poco importa se 5 minuti prima avevi mangiato il cappone ripieno della vita. Il dolce di merda ha rovinato tutto.

Che dire?
Mi piace come scrive, sa far sbavare la femmina moderna, ha una sua originalità nonostante si ispiri spesso a storie famose (La bella e la Bestia e Cenerentola in questo caso) ma se non le passa la fissa dello zucchero e miele nel finale mi sa che non saremo mai “Migliori Amiche”.

In poche parole

Niente dolce per me, grazie.

Poschina

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One thought on “Il Bacio di Mezzanotte – Eloisa James

  1. Ciao:-) Ricatto di natale non l’avevo mai sentito, su Il Principe e il desiderio concordo.
    Della serie Fairy Tales della James il mio preferito è Beata Ingenuità, l’hai già letto?, gli altri li ho trovati dimenticabili. La Resa di Piers mi aveva scatenato grandi aspettative, sai com’è…zoppo…dr. House etc etc….Risultato: mi ha delusa un po’ anche se una spanna sopra ad altri storici.

    Della Balogh ultimamente ho apprezzato Il Sogno di Belle.
    Hai letto Mia adorabile canaglia? Mi pare che abbia ricevuto un’accoglienza tiepida ma a me è piaciuto.
    Molto piaciuto il primo della serie Mistress Matchmakers di jess michaels, Educazione al piacere.
    Tra i contemporanei ho letto con piacere la serie di Sarah Morgan, Puffin Island, a partire dal prequel Le regole del Greco.

    Attendo consigli / sconsigli di lettura 😉

    Mi piace

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