Il Mistero del Lago – Elizabeth Thornton

Bene, bene, bene.
Era ora.
Ho beccato, finalmente, un libro che mi ha fatto passare dei momenti piacevoli e rilassanti durante questa atroce seconda ondata di caldo lombarda e voglio condividere con voi queste sensazioni.
Purtroppo però il tempo scarseggia quindi vi beccate una recensione raffazzonata e piuttosto insolita, figlia del buttare su carta quello che mi passa per la testa senza ragionarci troppo.

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La Trama: Con il suo innegabile fascino, Ross Trevenan è l’uomo più bello che Tessa Lorimer abbia mai incontrato. Ma cinque minuti in sua compagnia la convincono che sia anche il più arrogante e irritante. Così è per lei una vera sorpresa scoprire le intenzioni di Ross: non solo la scorterà da Parigi fino in Inghilterra, ma ha anche giurato di proteggerla in ogni modo. A costo di sposarla. E ritrovarsi come marito quell’affascinante guardia del corpo è di certo la situazione più assurda e intrigante che Tessa potesse mai immaginare di vivere. Ma lei non sospetta di avere la chiave di un mistero per cui Ross sarebbe disposto a vendere la sua stessa anima. E forse anche il suo cuore… 

Ed ora la parola alla giurata – versione Spoiler Free

Tessa è una ragazza che io trovo insopportabile (quantomeno nella prima parte del libro) nonché bellissima. Vive in Francia con il nonno che la tratta come una piccola principessa sfortunata perché Lei ha un triste passato alle spalle.
Ross è un uomo bellissimo, ricchissimo e soprattutto biondissimo ed infatti, come potete vedere dalla foto, in copertina campeggia l’immagine di un uomo moro e per giunta di una bruttezza indecente. Anche lui ha una storia tristissima alle spalle e di lavoro fa “quello che si deve occupare di malavoglia della piccola, fastidiosa, viziata, bellissima Tessa.

Lei deve essere protetta perché un pazzo omicida la vuole far fuori.

Il resto è, come si suol dire, storia.

Ed ora la parola alla giurata – versione Spoilerosa

Tessa è una bellissima ragazza che è stata dotata anche di un’intelligenza viva oltre che di un carattere piuttosto difficile. Vive in Francia con il nonno malato e sul punto di schiattare e l’insopportabile di lui segretario; tale Ross., un uomo bellissimo, con un corpo stupendo con il quale lei non riesce proprio ad andare d’accordo perché lui non perde occasione di rimproverarla e di farle notare che è una bambinetta viziata.

E noi che siamo donne ormai di una certa esperienza, capiamo al volo che questa acredine non è altro che desiderio sessuale latente, pronto solo per esplodere in mille orgasmi e gravidanze indesiderate.

Quello che noi sappiamo, a differenza della povera, ignara Tess, è che Ross in realtà non è l’americano che dice di essere, ma un Lord Inglese venuto a raccattarla per portarla in Inghilterra ed usarla come esca per catturare lo stronzo omicida che gli ha ammazzato la giovane, docile, imperturbabile mogliettina gravida.

Perché la poco remissiva Tess, nasconde un segreto. Anni addietro è stat testimone di un omicidio, esattamente come l’ex adorata moglie di Ross e altre tre ragazze, ed ora, l’assassino, è tornato per ammazzare le testimoni. Il bello è che TUTTI sanno cosa sta succedendo, tranne Tess. TUTTI quello che lei crede amici disinteressati, stanno complottando per farle ricordare i drammatici momenti di quella notte al solo scopo di vendicare la tanto adorata Cassie (che a me sta sul cazzo in modo indicibile nonostante compaia solo nelle prime due pagine e poi venga solo nominata o descritta dagli altri).

Però ovviamente poi succede che lui è bello e ricco, lei è bella e ricca e, inutile dirlo, finiscono sposati con un pretesto ridicolo e si danno alla pazza gioia scopazzando ininterrottamente. E lei, cosa che non succede mai, passa da verginella inesperta a pornostar di altissimo livello nel giro di uno sverginamento e un paio di palpatine esperte.

L’idillio è però destinato a durare poco perché la povera Tess si rende conto piuttosto bruscamente che il carissimo, morigeratissimo, intelligentissimo Ross è ancora legato alla defunta adorata, santissima moglie e che il suo cuore non potrà mai essere libero di amarla incondizionatamente come lei desidererebbe tanterrimo.

Si fa convincere a sperimentare una sorta di terapia guaritrice che consiste nel ricreare le condizioni della notte del delitto per farle ricordare cosa è effettivamente successo. Il piano funziona a meraviglia, MA i nostri eroi rischiano lo stesso la pellaccia e Tess prende coscienza di quel piccolo, piccolissimo dettaglio che le sfuggiva: TUTTI le hanno sempre mentito e l’unico motivo per il quale le stavano intorno era trovare l’assassino della dolcissima, mielosissima, gravidissima Cassie.

Ed è qui che il personaggio di Tess tira fuori il meglio del meglio, quando perde finalmente le staffe ed insulta TUTTI quelli che credeva amici e che si sono rivelati essere degli stronzissimi impostori che la usavano per i loro sordidissimi scopi. Alla fine dello sfogo se ne va in una delle magioni del marito a riflettere sul suo futuro.

Parliamone:
Se lei alla fine se ne fosse andata mollando tutto e tutti, marito compreso, sarebbe stato il Libro dei Libri. Invece purtroppo siamo in un Romance classico e quindi bisogna che tutto finisca bene. Ross a raggiunge nella magione isolata e le dichiara eterno amore e lei gli si butta sul corpo come una iena sulla carcassa di una gazzella.

Tutto è bene quel che finisce bene. E tutto il bene che finisce bene è raccontato altrettanto bene, la storia del pazzo omicida che vuole eliminare le testimoni è sufficientemente realistica da non far smadonnare il lettore in turcomanno, l’attrazione sessuale tra Tess e Ross è palpabile ed intrigante, i personaggi di contorno funzionano e mi sono anche affezionata moltissimo alla nonna. Go Nonnetta, Go!!!!!!

Era tempo che un libro non mi obbligava a leggere in continuazione. Non è certo il miglior romance sulla piazza ma per passare un pomeriggio in piacevole compagnia va più che bene. Poi certo, Ross non mi è entrato nelle mutande, non mi sono sciolta durante le scene di sesso, non ho sospirato come una quindicenne alla prima cotta, ma per quello ho tantissimi libri che posso rileggere quando voglio.

Lo consiglio?
Decisamente. E’ piacevole, scorrevole, tutto sommato intrigante e non annoia mai. Cosa volete di più in questo periodo di magra?

In poche parole

Non sarà zia Agatha ma si difende bene, Non sarà Lord Dain ma mi posso accontentare, Non sarà il miglior romance del secolo ma rispetto a “Lammerda” che ho trovato ultimamente….avercene !!!!

Poschina

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5 thoughts on “Il Mistero del Lago – Elizabeth Thornton

  1. Pingback: Il Listone _ Luglio e Agosto 2015 | La Leggivora

  2. ‘Nzomma…io l’ho trovato ammorbante 😀 Per non parlare del Lui della copertina che è talmente brutto da far passare qualunque voglia 😦
    L’unico pregio del romanzo è quello di essere uno stand alone, le serie mi stanno nevrotizzando perchè se dobbiamo sempre aspettare che le completino in fretta….campa cavallo

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    • Concordo sugli Stand Alone. Sono una manna dal cielo.
      Io ormai sono talmente ammorbata da libri merdosi che mi emoziono quando ne trovo uno che supera la sufficienza.
      Ai bei tempi del Marchese di Dain ero decisamente più severa e più pretenziosa… ma in questo periodo di vacche magre ho abbassato standard e pretese.

      Che tristezza….

      Però questo mi è piaciuto davvero. Non il capolavoro del secolo ma decisamente soddisfacente 🙂

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