Piacere Assoluto – Cheryl Holt

Come avrete notato a fine Luglio non si è palesato il solito Listone, primo perchè più che listone sarebbe stato listino; secondo perchè in questo periodo non ho avuto molto tempo per leggere, complice un’estate rovente che mi mette addosso un’apatia mortale e il fatto che dormo più o meno 4 ore a notte (non consecutive ovviamente) e quindi di giorno mi aggiro con la stessa espressione di un vampiro costretto ad abbandonare la bara prima del tramonto.

La colpa delle poche letture tuttavia non è da attribuirsi alla mancanza di sonno, al caldo e al vampirismo ma ad un libro che mi ha irritata, disgustata ed esasperata al punto da rendermi impossibile anche solo avvicinarmi al Kindle.

trasferimento

La Trama: Lady Elizabeth Harcourt, figlia unica del conte di Norwich, conduce una vita solitaria e senza amore. Una notte, a teatro, conosce Gabriel Cristofore, le cui proposte platealmente sessuali la incuriosiscono. Lui dichiara di volerle fare un ritratto, ma sebbene priva di esperienza, la giovane sa che vuole molto di più. Rinomato amante, pittore e truffatore, Gabriel seduce le donne ricche per il loro denaro. Elizabeth, però, è diversa. E quando lui dà inizio al gioco della seduzione, si ritrova suo malgrado conquistato, e innamorato. Nemmeno Elizabeth, tuttavia, può impedirsi di cadere nelle trame dell’uomo. Sarà disposta a rischiare tutto per amor suo?

Ed ora la parola alla giurata

Sarò breve.

Penso che questo libro sia qualcosa che va oltre la bruttezza. All’inizio credevo fosse uno di quei racconti talmente assurdi, esagerati e raffazzonati da poter diventare il mio guilty pleasure dell’estate, purtroppo si è rivelato essere un libro caratterizzato dal vuoto cosmico sia in senso puramente letterale che in senso emozionale.

Io amo gli eroi romance superdotati che grondano fascino e usano il loro spropositato pene per procurare multiorgasmi cosmici alle loro pulzelle, ma esigo che oltre al fallo gigante ci sia almeno un’ombra di caratterizzazione. E onestamente provo anche una sorta di simpatia per le pulzelle ricche e vergini che diventano degli zoccoloni cosmici dopo che hanno assaggiato la super-verga, ma non tollero che la donnetta in questione sia una noiosissima ereditiera teoricamente maltrattata dal padre e dalla di lui giovanissimo sposa che si fa irretire dal primo fighetto di turno e che da timida verginella inesperta diventa miss carattere di ferro. Mamma mia che palle !!!!!

Fosse solo questo.

Vi basti sapere che ho trovato più interessante la storia secondaria dei due vecchiardi piuttosto di quella principale. Trovo che John e Mary caghino in testa a Gabriel ed Elizabeth ripetutamente.

Ed infatti io ESIGO che vengano scritti due racconti sulla storia passata di Mary e John perchè entrambi offrono un sacco di spunti per creare qualcosa di buono, lei con la sofferenza di chi ha buttato la vita dietro ad un coglione e lui con la disperazione di chi ha perso l’amore della sua vita ed ha dovuto imparare a barcamenarsi.

Invece ci subiamo le seghe mentali di una tardoadolescente cazzona e di un sedicente pittore che ha come una caratteristica quella di saper scarabocchiare qualcosa su tela e di sedurre povere donne talmente disperate dal darla come se non ci fosse un domani al primo superdotato che si prodiga in esagerate moine.

Poi, irritazione delle irritazioni, c’è la storia della mancata gravidanza.
Riassumo con SPOILERONE.

Dopo essere stata mollata come una povera sfigata, Elizabeth fugge in una delle 400 magioni di proprietà del padre. Passati i canonici 14 gg. (mai una che abbia un ciclo irregolare o un cazzo di ovaio micropolicistico, NO !!! tutte rigorosamente con il ciclo di 28 giorni manco uscissero da un volantino sulla perfetta ovulazione) lei scopre di non essere incinta. Invece di tirare un sospiro di sollievo per averla scampata grossa, lei si dispera perchè avrebbe tanto voluto avere con sè almeno una parte del suo adorato Gabriel [che, ricordiamocelo tutti, l’ha appena trattata come la regina delle merde, quindi fosse successo a me vorrei vederne solo il cadavere].

Elizabeth io ti odio ed auguro a te, a Gabriel e alla vostra ignobile progenie, di passare una merdosissima vita. Due nonni adorabili coma John e Mary proprio non ve li meritate.

Avevo anche pensato di riscrivere un bel finale tragico, poi però mi sono resa conto che sprecare due preziosi minuti della mia altrettanto preziosa vita solo per cercare di migliorare qualcosa di talmente brutto da avermi fatta odiare la lettura, sarebbe stato ingiusto nei miei confronti. Quindi la chiudiamo qui, per favore non leggete questo libro, non compratelo, non consigliatelo….si, insomma…. piuttosto fatevi una maschera facciale all’argilla, che fa sempre bene.

In poche parole

Il Romance che mi ha fatto odiare i Romance.

Poschina

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5 thoughts on “Piacere Assoluto – Cheryl Holt

  1. Lo eviterò come la peste, grazie
    Se vuoi un consiglio per riconciliarti col romance suggerirei due romanzi di Ornella Albanese, Il cacciatore di dote e Il cacciatore di nuvole. Non so perché ma in genere mi accosto con perplessità ai romance italiani però questi mi son piaciuti

    Mi piace

  2. Pingback: Il Listone _ Luglio e Agosto 2015 | La Leggivora

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