Eppure Ti Amo – Elizabeth Hoyt

Una parte di me adora questi libri, perchè mi permettono di accanirmi gratuitamente contro un’autore/autrice senza sentirmi minimamente in colpa. Della Hoyt avevo letto diverse cose, alcune mi erano piaciute un botto, altre meno…. ma questa. Questa amici miei le batte tutte. Qui ho bestemmiato talmente tanto che alla fine ero quasi entusiasta della sbobba.

PASSIONE_126

La Trama: Rinomata attrice e commediografa in incognito, Lily Stump è rimasta senza lavoro ed è costretta a trasferirsi insieme al figlio in un vecchio teatro diroccato. L’edificio è deserto e silenzioso, finché il bambino scopre la presenza di un “mostro” in giardino. Falsamente accusato di omicidio e reso muto dalle percosse, Apollo, visconte Kilbourne, dopo essere fuggito dal manicomio criminale di Bedlam si è costruito un rifugio in quel luogo e non vuole abbandonarlo. È un giovane uomo così imponente da intimidire, ma Lily riesce ad andare oltre il suo aspetto, scoprendo in lui un essere ferito di inaspettata profondità d’animo. Verso il quale si sente inesorabilmente attratta…

Ed ora la parola alla giurata

Sia chiaro che qui sono tutti SPOILER, quindi si prega chi è intenzionato a leggerlo di saltare a piè pari i miei smadonnamenti.

Il libro parte abbastanza bene.
Lei è una bravissima, bellissima ed intelligentissima attrice che, causa incendio del teatro nel quale lavorava, si trova disoccupata e costretta ad abitare in “quel che resta del teatro” con il figlioletto carino, simpatico e non cagacazzo (chissà come mai nei libri non c’è MAI un bambino davvero rompicoglioni, cosa che invece purtroppo è più che frequente nella realtà quotidiana) e la serva/amica/confidente ecc….ecc….ecc…

Un giorno il bimbo caruccio torna a casa e dice alla madre “Mamy, ma lo sai che in giardino c’è un mostro?”. Ovviamente nessuno gli crede fino a quando Lily non vede con i suoi occhi il famoso “mostro”, solo che invece di rimanerne impressionata in senso negativo; del genere “lurido schifoso essere”, ne rimane vagamente attratta del tipo “Mio dio è enorme. Spalle enormi, braccia enormi, mani enormi, naso enorme… ma allora avrà anche un enorme schwanzstucker!!!!” e comincia ad intrattenere con lui un rapporto atto a scoprire se è cerebralmente ritardato o semplicemente muto. Perchè lei ormai non può far altro che concentrarsi sull’enorme schwanzstucker e alle tecniche subdole che può usare per riuscire ad accaparrarsi l’enormissima verga.

Vi risparmio la noiosa, inutile, pretenziosa storia del nostro “mostro”, che ovviamente è un fottuto nobile accusato ingiustamente di omicidio, e anche la ancor più insignificante menata relativa al figlio/non figlio di Lily. Due storie che non hanno pathos, che più che farmi palpitare mi hanno irritata a morte perchè sviluppate male, per certi versi patetiche (la storia dell’amica di Lily maltrattata è oggettivamente illeggibile), pretestuose, superflue.

Per quanto riguarda la coppia nulla di nuovo sotto il sole.
Lei riesce ad ottenere il suo enorme schwanzstucker e ne rimane, ovviamente, estremamente soddisfatta, ma non è solo mera lussuria.
NO.
E’ Ammmmmooooooreeeeeee.
Perchè lui è sì brutto (che poi parliamone, dalla descrizione iniziale sembra una specie di mostro davvero, ma poi si scopre essere una specie di super-rugbista fisicatissimo con lineamenti virili e mascolini, un bel paio di gambe, capelli riccioluti, occhi penetranti e il cazzo grosso), ma con un Cuoooooooreeeeee grande come una casa, tanto da accollarsi il di lei bambino che in realtà non è manco davvero suo.

Cioè…. BASTA!
Va bene un po’ di intricamento tramesco, ma c’è un limite alla decenza.
Tutto di una superficialità atroce.
E non è colpa mia, giuro.
Perchè in realtà in questi ultimi giorni ho letto libri non eccelsi che però mi sono guardata bene dal massacrare. E’ proprio colpa di questa storiaccia (peraltro con buone recensioni qui nel mondo dell’internet) che mi aveva attirata per una trama “diversa” e che mi ha delusa terribilmente. Ed infatti mi sono rigettata immediatamente sulla classica storiella della vergine di ferro che poi in realtà è uno zoccolone che aspetta solo di essere iniziata ai piaceri della carne, la classicissima cugina sfigata che poi in realtà è bellerrima, intelligenterrima e integerrimerrima. Per carità, meglio andare sul sicuro.

Che poi dico…. qui si tratta proprio dell’Ideale dell’Ostrica di Verghiana memoria. Colpa mia che come ne “I Malavoglia”, ho voluto fare la figa di legno e lasciare lo scoglio al quale mi sono aggrappata per anni e che mi ha nutrita, per lanciarmi in nuove avventure in lande sconosciute. Colpa mia se poi sono annegata.

Quindi per punizione, niente sesso e una settimana senza vibratori, così impari !!!!

In poche parole

Verga sarà anche stato un noioso rompicoglioni, ma sicuramente sapeva il fatto suo.

Poschina

Annunci

6 thoughts on “Eppure Ti Amo – Elizabeth Hoyt

  1. Ciao! Ho scoperto ieri il tuo blog per caso e mi fai schiantare dal ridere! A me questo libro è piaciuto, però quello che scrivi è esilarantemente (esiste questa parola?) vero!!! X°°°D

    Liked by 1 persona

    • Sono contenta che ti sia divertita !!!!
      Stai tranquilla, io conio neologismi in continuazione….Qui dentro c’è massima libertà di espressione…puoi anche scrivere in una lingua inventata che sarai la benvenuta lo stesso.

      Ogni tanto mi concentro solo su alcuni particolari dei libri e quando mi fisso è finita…nulla riesce a farmi cambiare idea…

      Mi piace

  2. nooooo! non la leggo non la leggo non la leggo….non leggo la tua stroncatura anche perchè ho in giacenza la serie maiden lane e vorrei affrontarla con ottimismo 😀

    Hai già letto Nella gioia e nel dolore? a me sta piacendo assai

    Liked by 1 persona

    • no, non l’ho ancora letto ma appena inserito nella Wishlist !!!!!

      Della Hoyt mi è piaciuta la saga di Spinner’s Fall ma quella di Maiden Lane un pò meno. Per carità, si leggono scorrevolmente e non annoiano di certo ma non sono riusciti ad appassionarmi più di tanto 🙂

      Mi piace

  3. Le tue recensioni sono sempre spassosissime a volte meglio dei libri di cui parli! Sulla serie Maiden Lane la pensiamo diversamente anche se per la storia di Apollo mi riservo visto che ancora non l’ho letta! 😉

    Mi piace

  4. Pingback: Il Listone – Aprile 2015 | La Leggivora

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...