Una Lunga Estate Crudele – Alessia Gazzola

Attendo i libri di Alessia Gazzola sempre con una certa aspettativa. L’ultimo poi mi era piaciuto assai quindi ero piuttosto eccitata per l’avvento delle nuove pagine scritte. Poi c’è Claudio Conforti per il quale ho immediatamente provato quell’attrazione che solo i bastardi con grossi problemi nella gestione delle relazioni interpersonali sanno darmi e che mi spinge a leggere voracemente pagina dopo pagina in attesa di un suo gesto o di una sua frase atta a sminuire la povera Alice.
Perchè parliamoci chiaro. Questi libri non sono giallo/rosa. Sono rosa. Si leggono per vedere alla fine della fiera chi scoperà con chi, quando, quanto e perchè.
Il giallo è un mero pretesto.

estate

 

La Trama: Nell’estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo.
Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un’indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all’apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili.
Alice lo sa: nessun segreto è per sempre. E chi non impara a tenere a bada i propri segreti finisce col lasciarsene dominare… fino al più tragico e crudele dei finali.

Ed ora la parola alla giurata. Anche qui spoiler a manetta, non potrei fare altrimenti in quanto sento l’irresistibile esigenza di polemizzare un po’.

Nelle recensioni dei primi libri mi lamentavo di un’Alice troppo goffa, dipendente dal giudizio degli uomini, perennemente e fottutamente indecisa. Poi nell’ultimo libro le cose erano un po’ cambiate ed io pensavo che questo trend sarebbe continuato anche in questa fatica della Gazzola.
Peccato.

Il libro si apre con il ritrovamento di un cadavere in una cripta di un teatro romano. Assassinio.
Cianuro.
Da questo pretesto partono le indagini di Alice che ci portano a conoscere una serie di attori di teatro che rappresentano appieno il clichè del teatrante medio, ma sorvolando su questa piccola pecca che tutto sommato non mi ha infastidita, il problema è sorto quando più o meno al 16/17% del libro ho capito chi e perchè aveva assassinato il povero Flavio. E questo invece è un male, anzi… Il Male. Come poche pagine più tardi intuisco che, al solito, il libro si concluderà con un’Alice indecisa tra i bellissimi Conforti e Malcomess Jr. lasciandomi con l’amaro in bocca perchè va bene tirare la corda ma solo fino ad un certo punto; ormai Alice ha 27 anni e l’atteggiamento da ragazzina indecisa comincia a rasentare la patologia.

Visto che la storia gialla l’ho risolta in fretta, mi concentro sullo smadonnamento violento legato ad Alice personaggio ed al suo atteggiamento inconsistente quando si tratta di affari di cuore.

Partiamo con il mio preferito: CC aka il bastardo Conforti.

Cristo Alice !!! Cristo !!!!
Siamo nel 2015, hai Conforti a casa tua per cena, e non te lo scopi perchè non è lui a fare la prima mossa? In che epoca siamo? Medioevo? Pieno Ottocento? Ecco, sono queste le cose che mi fanno imbestialire.
Primo: che sei ancora lì a sbavare per Malcomess Jr. e poi che non cogli le occasioni.
Sei sempre a sbrodolare dietro a CC e poi quando potresti approfittarne non lo fai. Non ha senso. Non puoi aspettarti che ti dichiari eterno amore perchè CC è fatto di tutt’altra pasta.
Ecco, mi incazzo quando leggo certe cose, non posso farne a meno.

Per non parlare di quando, dopo che ti ha selvaggiamente scopata in ufficio (avrei gradito che la scena venisse descritta quantomeno sommariamente perchè la mia parte porca necessita di certe cose) lui se ne deve andare e tu aspetti come una vergine dodicenne che si degni di darti delle spiegazioni senza MAI prendere l’iniziativa.

E concludiamo con due perle:

1 – Conforti ti dice chiaramente che praticamente ti sbava dietro ma che non è nelle sue corde mettersi a parlare d’amore, bambini e matrimonio e tu gli rispondi parlando d’amore. Allora: o lo accetti per quello che è, oppure ti levi dalle palle e lo lasci nelle MIE sapientissime mani.

2 – Conforti ti propone pomeriggio e nottata di relax, coccole e tanto….tanto…tanto sesso e tu lo rimbalzi. Per dio NO!!!! E’ inaccettabile. E’ inaccettabile perchè poi continui a sbavargli dietro. Ma non lo sai che milioni di donne hanno cominciato le loro più belle relazioni in questo modo? Senza mettere paletti, senza dare definizioni, senza assillare gli uomini con matrimonio e figli? E poi cristo, fatti una sana scopata decente in un bel letto con uno che ci sa fare, perchè secondo me CC scopa da Dio; goditi il momento e poi vedi come va. Carpe Diem, sciocca Alice.

Ed ora passiamo a quello che mi piace un filo meno…..

Non è che io odi per principio Arthur ma non capisco più il senso di tenerlo in sospeso. Arriva, confonde Alice (non che ci voglia molto perchè si confonde emotivamente per qualsiasi cosa) e poi sparisce di nuovo non avendo lasciato nulla nè al racconto giallo tantomeno a quello romance. Poi torna, butta lì che tutto sommato è tornato per lei e poi non fa un beneamato cazzo. Perchè allora me lo devo sussare ancora? Lui e la sua splendida visione del mondo che però fa a botte con quella di Alice?
E poi dico….. sei tornato per restare a Roma ma in realtà viaggerai continuamente ed io già mi immagino un futuro nel quale Alice ritorna con il biondazzo per poi menarla continuamente che non c’è mai, che non la ama abbastanza, che ha bisogno di stabilità…. il tutto piagnucolando sulla spalla di un Claudio che non aspetta altro per infilarsi nelle sue mutande. Non sarebbe meglio mollarlo definitivamente? Concentrarsi sullo sviluppo del binomio CC/Alice? Secondo me lo spessore dei personaggi ne guadagnerebbe.

E poi, nessuno sano di mente andrebbe a convivere con la sorella del proprio ex che non si è ancora dimenticato, salvo forse se fosse un’amica d’infanzia che è venuta molto prima della relazione.

Ora passiamo alla New Entry….

Sergio, antropologo forense, conosciuto nello scorso libro.
Lui, a differenza dei due esponenti del sesso maschile sopra citati, vorrebbe davvero una relazione con la nostra Alice. Sappiamo che è maturo, ha una figlia, ma… cosa più importante….. sa baciare bene. Però ovviamente lei non sa bene cosa fare perchè le piacciono tutti e lui, che grazie a dio sembra avere un minimo di cervello, le dice che sarebbe il caso di chiarirsi le idee prima di buttarsi a pesce su chiunque. Ah… la saggezza dell’età…..

Se tutto andrà avanti in questo modo, saremo costretti a rapportarci sempre con un’Alice che non matura mai, nè nel rapporto con CC nè sul lavoro e tanto meno con Malcomess Jr.
Siamo più o meno al punto in cui eravamo al primo libro. Mi correggo. Siamo retrocessi al punto in cui eravamo nel primo libro, perchè nell’ultimo le palle la piccola Alice le aveva tirate fuori, basti vedere come ha mollato il saccente Malcomess Jr. in una camera d’albergo.
Purtroppo Alice è tornata ad essere quel tipo di donna che dipende dall’approvazione altrui e che è la “vittima” perfetta per personalità maschili borderline. E’ evidente che se con Claudio smettesse di fare la quindicenne invaghita e si comportasse da donna, le cose andrebbero in modo diverso.
Idem con il biondazzo (io parteggio per Claudio, ho anche un tattoo sulla tetta sinistra che inneggia al medico legale), un po’ più di palle e tutto sarebbe diverso.

Trattandosi di una serie, mi piacerebbe vedere una maturazione psicologica ed emotiva dei protagonisti. Una Cordelia meno debole e infantile, un’Alice più donna, un Malcomess meno “poeta maledetto” ed un Claudio più combattivo per quello che davvero gli interessa. Anche se onestamente CC è il personaggio che si è evoluto maggiormente con l’andare del tempo ed è anche quello che si è esposto di più. Alice invece smania ma non parla, trema ma non chiarisce, ama ma non capisce nemmeno lei chi, e poi figa, basta con la goffaggine. E’ atroce.

Temo, visto come si è concluso questo libro, che nel prossimo ci troveremo di fronte all’ennesimo triangolo non richiesto. L’impressione generale è quella che si stiano tirando le fila del discorso, tutto questo esporsi da parte di Claudio è quantomeno sospetto….mi auguro solo che non si ricominci con la manfrina di “chi amo? quanto? quando?” perchè davvero un po’ mi sentirei infastidita. Io a 23 anni sapevo quello che volevo e mi sono impegnata per accaparrarmelo e non è che fossi un mostro di sicurezza ed autoconvinzione, semplicemente avevo superato abbondantemente l’adolescenza.

Ora, onestamente, il libro mi è piaciuto perchè la Gazzola sa scrivere con estrema fluidità e non ci si annoia. La storia scorre senza intoppo, è chiaramente strutturata per rilassare ed intrattenere senza pretese assurde e in questo fa sicuramente centro….. però…..

Però purtroppo alla fine è risultato essere uno straziantissimo coito interrotto.

In poche parole

Praticamente un orgasmo negato.

Poschina

Annunci

19 thoughts on “Una Lunga Estate Crudele – Alessia Gazzola

  1. Bellissimo post!

    Vero, Claudio si è esposto tantissimo in questo romanzo. Per quello che ho incominciato a credere che la Gazzola — forse — sta pensando alla conclusione.

    Tra l’altro…

    SPOILER

    quando le dice: «Ma io so che non permetterò mai che quello che provo per te si stanchi e diventi noia. Preferisco invecchiare desiderandoti come adesso.» praticamente le sbatte in faccia chiaro e tondo l’intensità dei suoi setimenti.

    E quando, tornato dagli Stati Uniti, le porta il caleidoscopio.

    Chissà, poi, perché sarà stato così tanto (è Alice stessa a sottolineare che non sono mai stati lontani per così tanto tmepo da quando si conoscono) negli Stati Uniti… per prendersi una pausa da Alice stessa?

    FINE SPOILER

    Certo, la Gazzola può ancora giocarsi qualche asso con Claudio perché è vero che di lui sappiamo pochissimo (e Alice lo dice pure in Le ossa della principessa quando torna dalla Terrasanta e lui vuole sapere con chi ci è andata.) Magari nasconde davvero qualcosa di ‘succoso’.

    Comunque, ripeto, splendido post. Ora me lo salvo da qualche parte.

    Mi piace

    • Sono contenta che ti sia piaciuta la recensione.

      Quando ho scritto che CC si è esposto un sacco mi riferivo proprio ai due episodi che hai citato. Praticamente le dice chiaro e tondo che è innamorato di lei ma che ha timore che la quotidianità del rapporto e e lo stabilizzarsi dello stesso possano fargli perdere quella costante attrazione che prova per lei.
      Io l’ho trovato tenero e molto dolce, oltre che sincero.
      Per questo mi aspettavo qualcosa di più da Alice, invece della solita indecisione. E poi il caleidoscopo… mamma mia !!!!!! Mi stavo sciogliendo !!!!! 😀

      Se non ricordo male tra l’altro (non so se nel “Le ossa della principessa” o quello precedente), Beatroce dice ad Alice che Claudio prova per lei dei sentimenti e poi le dice anche che non ha nessuna intenzione di rinunciare ad accaparrarselo.

      Non so cosa succederà nel prossimo libro ma spero davvero che la situazione si evolva un po’ di più, perchè in questo c’erano le basi per approfondire meglio il rapporto CC/Alice ed invece non si è concluso niente.
      Non parlo di relazione seria/matrimonio ma proprio del loro rapporto umano, qualche conversazione in più….qualche avanzamento emotivo…

      Boh…
      So solo che ora mi tocca attendere ed io sono una che NON ama aspettare……

      Anche io ho avuto l’impressione che si stiano tirando un po’ le fila del discorso anche per il fatto che mi hanno propinato di nuovo Arthur….

      Mi piace

  2. Ho un rapporto molto conflittuale con WordPress. Da qualche giorno, ormai, cerco di rispondere al tuo commento, ma devo aver fatto arrabiare WordPress, come mi è capitato altre volte, e la piattaforma ha deciso di non pubblicare…

    Spero che questa sia la volta buona…

    «Per te, che ami guardare realtà inesistenti, e ti ostini a ignorare quello che in realtà esiste.»
    What else?

    In ogni caso, come quasi sottintendi tu, Arthur pare essere ormai quasi solo uno strumento narrativo per allungare il brodo.

    Lo scambio di battute tra Claudio e Alice è rivelatore:
    «Aveva più senso quando stavi con Malcomess jr. Un baccalà, ma aveva il suo perché.»
    «Dici così perché sapevi già che io e Malcomess jr non avremmo mai concluso nulla.»

    Beatroce in Un segreto non è per sempre dice qualcosa del tipo che è evidente che Claudio stravede per Alice. Secondo me la Gazzola fa fare la gnorri ad Alice — ancora una volta — per allungare il brodo. In Le ossa della principessa è lei stessa ad ammettere a se stessa che Claudio nutre una predilezione per lei…

    Per quanto riguarda lo spazio che viene dato alle interazioni tra i due, qualcuno ha messaggiato la Gazzola su facebook dicendole che dovrebbe concedere al loro rapporto più pagine.

    «Però purtroppo alla fine è risultato essere uno straziantissimo coito interrotto.
    In poche parole
    Praticamente un orgasmo negato.»
    Impagabili parole!

    Liked by 1 persona

  3. Pingback: Il Listone – Febbraio 2015 | La Leggivora

  4. “La fiction Rai di prossima realizzazione
    Alessia ha ammesso che, nella sua testa, finora si era immaginata Alice con le fattezze dell’americana Zoey Deschanel, ma naturalmente non c’è ancora un cast per la fiction sulle avventure di Alice che verrà realizzata dalla Rai (nda: e probabilmente il cast sarà nostrano). Alessia sta comunque supervisionando la sceneggiatura, anche se non la sta scrivendo lei.”

    Io TREMO all’idea dello scempio che ne faranno…. e chi farà Conforti? Aiuto !!!!!!!

    Mi piace

    • Corro immediatamente !!!!!!!!!

      Oh My God!!! Ma quello che fa Arthur cosa centra? CC non lo commento nemmeno, preferisco rifugiarmi nell’immagine meravigliosa che mi ero costruita.
      Uffa….. non me li immaginavo per niente così !!!!! No…. così non va proprio.
      Inutile dirti che lo guarderò solo per poter poi sparlare e sproloquiare in merito a “pessima recitazione – pessima regia – pessima sceneggiatura”.
      Che ci vuoi fare… sono fatta così 😉

      Mi piace

      • In other news:
        la fiction dovrebbe andare in onda a partire da novembre;
        sono previste 12 puntate;
        nella serie televisiva è Il Supremo a voler «licenziare» Alice e Claudio, che le «vuole bene» farà di tutto per aiutarla.

        Mie considerazioni:
        penso che nella fiction Alice finirà insieme a Claudio Conforti;
        temo che per il gran finale dei libri dovremo aspettare la conclusione del telefilm.

        Liked by 1 persona

  5. Pingback: Un po’ di Follia in Primavera – Alessia Gazzola | La Leggivora

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...