Le Sorprese di una Lady – Mary Jo Putney

Sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo ma soprattutto di qualcosa degno in qualche modo di essere letto, mi lancio nell’interraziale.
Ebbene sì, scopro questa perla di ideologia moderna per puro caso ossia dopo mezz’ora di ricerca ossessiva su Amazon di un libro che non mi annoiasse già dalla esile trama.
Ora non so come andrà a finire perchè sono ancora più o meno all’inizio, ma il fatto che non abbia scaraventato il libro giù dalla finestra con un accompagnamento di bestemmie mi sembra un buon risultato.
Ma andiamo con ordine.

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La Trama: Damian Mackenzie non solo è illegittimo, ma è anche un dissoluto e possiede una casa da gioco. Tuttavia per Kiri Lawford, giovane lady anglo-indiana da lui salvata dai rapitori, è un eroe che possiede più onore dei lord da lei incontrati, ed è molto più affascinante di qualsiasi altro uomo. Nonostante in Kiri nulla sia ordinario, e tanto meno sia facile resistere alle sue arti di seduzione, Damian la considera proibita per sé, trattandosi della sorella di un amico. Ma cambierà idea quando si ritroverà insieme a lei ad affrontare un complotto ai danni della Corona, allorché la loro complicità rivelerà una lady ben diversa dall’idea che lui si era fatto…

Ed ora la parola alla giurata

Kiri è una bellerrima mezzosangue angloindiana. Due meravigliosi occhi, immagino un bel corpicino e un carattere combattivo ed orgoglioso. Fino a qui nulla di nuovo sotto il sole. Scappa dalla magione multisterlinaria di un tizio che se la voleva sposare solo per il patrimonio e finisce tra le grinfie di alcuni contrabbandieri che, inspiegabilmente, non la stuprano, rapinano, ammazzano, sfruttano…. no. Si limitano a tenerla prigioniera e a non riempirla di botte quando lei li prende letteralmente a calci nei coglioni.

Questo ci chiarisce in una manciata di pagine che ci troviamo nell’ambito della fantasia più sfrenata. Nulla potrà essere riconducibile ad una realtà storica e nemmeno al buon senso. Tuttavia, se si sta al gioco, questo funziona senza grandi intoppi e ci ritroviamo al momento in cui entra in scena il novello David Bowie Damian (ha un occhio castano e l’altro chiaro) che ovviamente è un figodiddio e nonostante contunui a proclamarsi un “non gentiluomo” è più gentiluomo del “perfetto gentiluomo” che potreste immaginare.

Il bellissimo Damian (che non viene praticamente descritto e che quindi io mi sono immaginata come meglio credevo) riscatta con una partita a poker la bellissima sconosciuta e si rifugia con lei in una specie di fienile perchè, strano ma vero, infuria la tempesta.
Tempo dieci minuti se la sta praticamente sbattendo sulla paglia.
Lei ha quel misto di innocenza/puttanaggine che pare faccia sbrodolare gli uomini ottocenteschi e lui ha migliaia di anni di esperienza e il cazzo in tiro.

Stanno finalmente per consumare quando lei decide senza alcuna ragione plausibile, di rivelare il suo vero nome, provocando un arresto cardiaco al povero Damien e soprattutto una retrocessione immediata dell’erezione in quanto la bella, affascinante, esotica mezza zoccola, viene riconosciuta come sorella di un compagno di scuola di Damien, ergo: intoccabile.

Cosa farà allora il nostro non gentiluomo?
Ovviamente cerca di salvarle a tutti i costi la reputazione portandola in un posto sicuro…..

Da qui in poi il libro non dico che svacca ma ci va troppo vicino per i miei gusti. Lasciando perdere l’orripilantissima Spy Story, preferisco concentrarmi, essendo notoriamente una porca, sul rapporto malato, disfunzionale, banale, noioso e per niente pruriginoso, che lega il mezzuomo e la mezzazoccola.

Allora. Lei ci prova sempre e costantemente e lui la respinge ogni sacrosanta volta provocandomi dei picchi di rabbia simili a quelli provati quando sono costretta a subirmi le telecronache di Piccinini tempestate di “sciabolate morbide” e “pericolo!!!”. Il picco di delusione però arriva quando chiusi insieme in una carrozza, cominciano a sbaciucchiarsi, toccarsi e lei dopo un secondo netto che gli è sopra a cavalcioni si accorge che lui è già venuto.

Ok.
Io un romance con uno che soffre di eiaculazione precoce non lo voglio. Cosa me ne faccio? A cosa mi serve fantasticare su un uomo che mi vede una tetta e viene? A niente. Tanto vale non leggere e usare il cervello per crearsi il personaggio perfetto.
Fosse solo questo.
Lui rimedia facendola gioiosamente orgasmare con un ditalino della durata di 3 secondi netti. Non fa in tempo ad arrivare al sacro scrigno che lei viene. E qui mi incazzo per invidia. Cioè; lei sì e io no?
Cmq.
Segue l’ennesimo tentativo fallito di Kiri di farsi scopare che è a sua volta seguito a brevissimo dalla scopata vera e propria con tanto di “spugnetta all’aceto in vagina” per prevenire gravidanze indesiderate.
Primo: non lo sapevo.
Secondo: secondo me alla fine lei rimane incinta lo stesso perchè gli spermatozoi dell’eroe romance medio li conosciamo tutti e sappiamo che hanno i superpoteri.

Che poi questa scena di sesso non è nemmeno riuscita a farmi venir voglia di strapparmi le mutande e questo non va affatto bene.

Il resto del libro… mi mancano una decina di pagine, prosegue noiosamente tra i tentativi di Kiri di ripetere l’esperienza sesso e i tentativi di Damien di impedirle di ottenere il suo uccello perchè lui vuole dimostrare a tutti di essere un gentiluomo. Ma cos’è? Un libro delle sentinelle in piedi? Ma stiamo scherzando?

Io voglio il maschio Alpha. Voglio l’uomo con il cazzo di marmo che mi sbatacchia a destra/sinistra/sopra/sotto finchè non svengo per i troppi orgasmi e che alla fine si concede il privilegio di venire perchè lui sì che è un gentiluomo e mi ha trattata da vera Lady.
Io voglio l’uomo che per avermi smuoverebbe i monti, che ci prova e riprova e ririprova (no, non sono certo così virtuosa io gliela avrei già data) finchè non cedo.

Chi vuole un eroe romance con problemi di eiaculazione precoce e che oltretutto ti rimbalza costantemente? Io no.
Ed usare la carta del “ho un passato difficile….” e bla…bla..bla… mi fa solo imcazzare di più perchè il torbido, difficile, passato è utile soltanto a completare l’immagine perfetta di uomo che ha sofferto tantissimo ma nonostante ciò è diventato un cazzoduro temuto e ammirato da tutti. Il passato sfigato te lo tieni insieme all’uccello più veloce d’Inghilterra.

Non siamo mica qui a pettinare le bambole !!!!!

Ebbene sì, finalmente ho finito questo mappazzone che sembrava carino ed invece si è rivelato piuttosto noioso e persino smielato, che è peggio della noia. Tutto si conclude con dichiarazioni banali e patetiche di eterno amore ma grazie a dio ci siamo risparmiati l’epilogo e possimo annoverare le spugnette imbvute di aceto inserite in vagina come anticoncezionale.
Almeno abbiamo imparato qualcosa di nuovo.

No, amiche care, non ve lo consiglio.
Piuttosto leggetevi il volantino della pizzeria egiziana all’angolo, sono sicura che la descrizione del panino Kebab raggiungerà picchi di erotismo che questo libro può solo sognarsi.

In poche parole

Un eroe romance che soffre di eiaculazione precoce? No, grazie.

Poschina

 

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4 thoughts on “Le Sorprese di una Lady – Mary Jo Putney

  1. Allora lo eviterei.
    Cazzoduro per cazzoduro fossi in te mi butterei su Oltre l’innocenza (e il seguito Oltre la seduzione) di Emma Holly. Meriticchia 😉

    Mi piace

  2. Pingback: Il Listone – Gennaio 2015 | La Leggivora

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