Il Bacio dello Scorpione _ Anne Stuart

Io lo so che alcuni di voi hanno un ricordo di una me adolescente che chiacchiera amabilmente di Amleto davanti ad una bancarella di libri in quel di Milano Marittima e che poche ore dopo ascolta rapita “comforting Man” che, mentre escono dal White Corner Pub, le descrive appassionatamente La Casa degli Spiriti. Altri invece mi ricorderanno mentre, sedicenne, discuto col prof. di letteratura su quanto fosse opportuno o meno leggere così giovani Le Relazioni Pericolose.
Altri ancora, che sicuramente non leggono questo blog, si ricorderanno di quando mi piazzavo in uno dei punti panoramici che amo di più a Sovere, armata di Walkman e libro, in perfetta, armonica e soddisfacente solitudine, per leggere in pace della piccola Jane o dell’affascinante Heathcliff.

Bene. Cari miei lettori, avete perso il treno. L’intraprendente, avida di conoscenza, innocente, petulante, cocciuta, irresistibile adolescente dei Middle 90’s è stata fagocitata dall’odierna Poschina, assetata di libri rilassanti, divertenti ed in un certo qual modo perversi. Quindi, anche oggi, vi presento il libro perfetto per la domenica piovosa, la serata “in tv non c’è un cazzo”, il pomeriggio di malattia, la mattinata in spiaggia, il relaxing post coitale.

Ecco a voi il mirabolante:

Il-bacio-dello-scorpione1_cover_bigLa Trama: Inghilterra, 1830. Messa al bando dalla buona società, Miranda Rohan abbraccia con coraggio la libertà che deriva dal non avere più nulla da perdere e conduce un’esistenza riservata ma indipendente, senza curarsi delle convenzioni. La sua tranquilla esistenza prende però una piega alquanto pericolosa quando si ritrova in balia del cupo Lucien de Malheur, soprannominato lo Scorpione. Deciso a distruggere la famiglia Rohan, l’inquietante conte intrappola Miranda in un matrimonio che lei crede impostato sull’amicizia, ma che in realtà si fonda sulla vendetta. Quando l’amara verità viene a galla, la giovane donna si rivela un nemico implacabile e agguerrito, capace di tenere testa anche allo Scorpione. Eppure l’odio, inaspettatamente, innesca tra loro una passione folgorante. E forse anche dell’altro…

Ed ora la parola alla giurata

Spiegatemi come avrei fatto a non adorare un protagonista come Lucien de Malheur. Prima di tutto è nel range di età perfetto, si descrive infatti sopra i trenta ma non ancora arrivato ai quaranta. Diciamo 38? Diciamo 38. Secondo: ha un passato tormentato. Strano ma vero, perchè non capita mai nei romance, lui è stato maltrattato dalla vita, è diventato cinico, insensibile, senza scrupoli, carico d’odio puro e completamente ed irreversibilmente incapace di amare.
Vi ho già detto che è pieno di cicatrici? Nooooo? Beh, ha anche quelle. E ha anche una gamba offesa per una frattura mal curata.
E poi è colto, affascinante, scostante, burbero, cinico, con due penetranti occhi chiari, un bel corpo, è fottutamente ricco e, ovviamente, ha il cazzo grosso.
Dettaglio che mi aveva irritata pesantemente in questi due libri ma che in questo contesto di erotica dissolutezza ci sta tutto e anzi, è quel plus che tutte noi cerchiamo; perchè, come non smetterò mai di ripetere: “Se devi fantasticare, fallo in grande!!!”

Ma andiamo con ordine. Miranda è uno spirito libero. Un paio di anni prima si è fatta fregare da un belloccio con il cazzo piccolo e tozzo, ha perso reputazione e rispettabilità ed ora vive da sola nella sua casetta in quel di Londra. Un giorno per puro caso (così pensa lei) viene soccorsa dopo un piccolo incidente da Lucien de Malheur, con il quale comincia una strana e alquanto perversa amicizia. Ma soprattutto non resterà immune al fascino dello Scorpione (viene così chiamato perchè è subdolo, freddo e letale).

In realtà noi sappiamo che tutto, a partire dal rapimento con deflorazione da parte di “Cazzettino” fino ad arrivare all’incidente, è stato orchestrato da Lucius, che vuole sposare la povera Miranda, ingravidarla, seppellirla nella lugubre magione ad inculonia e lasciarla marcire lì, solo per punire la famiglia di lei, per vendicare un torto subito anni prima.

Big Fail.

Il piano sarebbe perfetto se non fosse che Miranda è una donna affascinante, caparbia, terribilmente innocente, sensuale  e scaltra. E, anni ed anni di letture con protagonisti maschili al limite del sociopatico ci hanno insegnato la “balla colossale delle balle colossali” ossia che in realtà sotto lo strato di perversione, arde un uomo che attende solo di essere amato. Big NoNo !!!!

Nel mondo reale un uomo come Lucien probabilmente distruggerebbe psicofisicamente la sfigata di turno, malmenandola, stuprandola, ingravidandola e poi lasciandola a se stessa.

Ma qui siamo nel Deep Romance, nel sogno che ogni donna coltiva da quando nasce a quando muore…. quella perversa, totalmente irrealistica convinzione che anche l’uomo più malvagio può cambiare e imparare ad amare. Ecco quello che fotte la donna da secoli e se voi siete tra quelle femmine che coltivano sotto sotto questa convinzione. NON leggete mai libri di questo genere.
Solo una cinica navigata può sopportarne la lettura senza covare nel profondo dell’animo e dell’utero, la convinzione che uomini così esistano.

Ma andiamo avanti. La convivenza tra i due è fatta di tre cose:
– dialoghi brillanti, divertenti e pungenti
– lenta e delicata conoscenza reciproca
– sesso

E quando dico sesso, intendo quel sesso tantricottocentesco che non esiste nella vita reale ma che fa  sognare. Baci lenti, profondi, sensuali, caldi e bagnati. Uomini così esperti, attenti, delicati e possenti che ti fanno credere di essere vissuta fino ad ora, in un mondo privo di esseri sessuali maschili degni di interesse. Multiorgasmi, palpitazioni, cunnilingus interminabili, e poi la perla delle perle, quello che davvero fa impazzire le donne ed infatti lo trovate in TUTTI i libri ed in TUTTI i film per femmine arrapate: Il Sesso Al Muro.

Che non è farlo appoggiati al muro. No, così è facile. No, significa che l’uomo in questione, che di solito è un cristone enorme, muscoloso e infoiato, solleva la dama, la infilza con il suo enorme attributo e la tiene sollevata sostenendola con il solo peso delle sue cosce. Lo si evince dal fatto che mentre la penetra allegramente, le titilla il clitoride, le tocca una tetta e le succhia l’altra. Ora. Posto che ci siano uomini che riescano a sostenere il mio peso con la sola forza delle loro possenti gambe, mi sono sempre chiesta come possano contemporaneamente fare tutte le altre cose…. cioè. Ma se tu spingi ed io sono in quella specie di universo multiorgasmico nel quale non faccio altro che tenermi stretta a te, e tu mi succhi una tetta, mi tocchi l’altra e giocherelli anche con la perla delle perle, non richiamo di sbilanciarci, cadere e morire tra atroci dolori? Probabilmente no. Non so. Proverò e vi farò sapere.

Il povero Lucien non ha scampo e finisce vittima dell’attrazione e dell’amore per Miranda. E noi la invidiamo tantissimo, forse anche di più. La invidiamo perchè lui è tormentato, bello, intelligente, ricco, colto, cattivissimo e per la legge della compensazione è tanto cattivo con gli altri quanto buono e sexy con lei, è sessualmente brutale e appagante, ha il cazzo grosso e lo usa molto bene, succhia i capezzoli come nessun altro, è protettivo, glaciale, freddo e passionale. Insomma è tutto e il contrario di tutto. Un concentrato vivente di carne e sangue da godersi il più possibile.

Oltre a quanto sopra scritto, il libro è bello nella struttura, intelligente, divertente e non stupido. Quando è finito ho provato l’orribile sensazione di perdita che mi capita quando mi affeziono ai personaggi…….e giuro sulla testa Robert Downey Jr. che io adoro Lucien. Lo adoro da sexy uomo protettivo e lo adoro ancora di più da perverso elucubratore di piani di vendetta. Mi mancherà tanto e sicuramente questo libro finirà nella lista dei Comfort Book.

Tra l’altro, quando aprirò il mio B&B lo chiamerò Cock & Swallow, in onore della locanda in cui si fermano Luciene e Miranda durante la fuga.

In poche parole

Il bastardo dei bastardi che avete sempre sognato.

Poschina

E, per finire in bellezza, la copertina della versione originale

breathless

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8 thoughts on “Il Bacio dello Scorpione _ Anne Stuart

  1. ahahhaha… effettivamente sarebbe un problema farsi la giusta pubblicità.
    Beh, leggo praticamente sempre…. faccio la pendolare, quindi in treno leggo, spesso leggo in pausa pranzo e la sera, se il mio compagno gioca all’Xbox io ne approfitto per andare avanti con la lettura…
    E, ovviamente, sono una specie di eremita 😉
    Non posso farci nulla, sono una tossica . . .

    Mi piace

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